2/27/12

A night with Clet- CCT @ Opificio JM (1)

La notte di CCT all'Opificio JM, a Prato. Una mostra dell'artista Clet Abraham e dei suoi cartelli stradali customizzati, totalmente a cura dei CCTizens.


Video della serata: Simone Tofani



Articolo su CCT: La vostra notte con Clet.







C'erano dei fantastici omini commestibili attaccati ai cocktail: il mio l'ho rotto nell'arco di sei secondi.


Dispiacere: ho rotto l'omino.



Problemi di caricamento: Blogspot si rifiuta, da ventiquattr'ore, di pubblicare altre foto. Spero di poter completare l'opera al più presto.

2/23/12

CCT- Derb

Scovato a Firenze un locale di cucina maghrebina, recensito per CCTDerb
Caldamente raccomandato.















2/21/12

Patty Smith- Because The Night

Thinking about: Las Palmas de Gran Canaria, a Philip Roth book that I wasn't able to finish reading.

Una casa vuota, il tuo braccio attorno alle mie spalle, vecchi ricordi scoperti per la prima volta, l'odore del tabacco profumato nella stanza, sentori di un passato elegante. Risate e foto in bianco e nero. Nient'altro occorre.





D: It is written.



2/19/12

Obsessed by (1)

Obsessed by:

- Valentino Rockstud flat.
- Valentino hairband.
- the brand Oasis, that I've found on Asos. I love their dresses (like this, this or this).
- Area Oxfords, on Yoox.
- Theyskens Theory bag.
- Theyskens Theory jacket.


From the Theyskens Theory Spring Summer 2012's campaign.



Alexa Chung. Nothing else to say. I want her whole wardrobe!

2/16/12

Bruce Springsteen- Tougher Than The Rest

Thinking about: the Chocolate show in piazza della Repubblica, the desire of kiss and hug someone, to have a good chat with a brilliant architecture professor.









  



The road is dark and it’s a thin thin line, but I want you to know I’ll walk it for you any time.

CCT- Marco Castelli

Marco Castelli is a florentine artist and photographer. CCT has written about him on two occasions:
- Here you can find the presentation of Marco, with a selection of his photographs.
- Here there's a description of an art exhibition thath take place the 19th of February in Florence.

diMANsionless – scultura di Adriano Sandroni (http://www.adrianosandroni.it/) – Elaborazione digitale

Time regime – Elaborazione digitale

2/15/12

CCT- No Dump


CCT è una guida non-turistica.
CCT è molto più di una guida.
CCT è un modo diverso di vedere.
CCT vuole essere il palcoscenico degli spettacoli che non vanno in onda, la galleria delle opere che non sono in mostra. CCT vuole vedere l’invisibile: ciò che resta nascosto, che è dettaglio e particolare. Ciò che è unico. CCT vuole vedere, guardare, osservare. Ammirare. E mirare ad essere sia lente che binocolo. I nostri occhi esploreranno le città alla ricerca di ciò che è più intimo e autentico. Alla ricerca della bellezza. E tu, insieme a noi, puoi essere “esteta della città”. I C & U?

***

CCT è un luogo virtuale che parla di luoghi reali. Qui trovate la corte interna di un vecchio palazzo nel mezzo di una metropoli, la pasta fatta in casa e il profumo del caffè macinato, il film della domenica, i cup cakes più fantasiosi, il libro da leggere sul treno, il negozio vintage che vi porta nell’America degli anni ’40, il cinema retrò con pochissime poltrone, il blog più informato sulle band emergenti, il pub frequentato solo da inglesi, Zurigo in una gallery di street photography, la via più stretta di Barcellona, il luogo di Londra che l’architetto Richard Rogers ama di più in assoluto, la prima non-mostra di un collettivo d’arte anonimo fiorentino, l’arte di viaggiare secondo Alain de Botton, il muffin più soffice e l’espresso più italiano di tutto il Regno Unito, la canzone “Lei, Lui, Firenze” dei Brunori Sas in una speciale versione acustica, le macerie di New York dopo l’11 Settembre, installazioni e opere d’arte realizzate con materiale di riciclo, l’idea di Benjamin Reece di domandare a 50 persone per strada la stessa cosa: Dove vorresti svegliarti domattina?, la storia del Signor A. che vive nella Stazione di Milano, una notte trascorsa seguendo in bicletta Clet – lo street artist dei segnali stradali – per Prato, la luce di Istanbul, il video di un giovane musicista che suona il melodeon in una via di Oxford come se fosse in teatro.
CCT è una redazione sparsa nel mondo. Una rete fatta da tanti “CCTizens” ovvero collaboratori: giornalisti, blogger, videomaker, fotografi, artisti e menti creative. Hanno tutti dai 20 ai 30 anni e il target di CCT è soprattutto un target giovane (ma non esclusivo). E per tutti quei giovani (o adulti) che hanno talento e voglia di fare, che pensano e creano, hanno idee e progetti, CCT è un punto di riferimento. Qui, chi merita attenzione, trova tempo e spazio. Trova un luogo.
CCT è un network glocale che attrae a sè e raccoglie diverse passioni. Può aggregare tutti quei blog e siti web che si rivolgono sia al viaggiatore cittadino del mondo, che al sedentario appassionato di arte, musica, letteratura, cinema, architettura, moda, design, etc. e viaggia quindi con la mente anche stando in casa. Perchè le nostre città sono fatte di tutto questo: cultura e creatività. CCT parla di ciò che ama e lo incuriosisce, di tutto ciò che ritiene meriti essere “visto” e conosciuto, di tutto ciò che ritiene possa interessare i suoi “visitatori”. CCT è un sito web d’informazione culturale e di viaggio, completamente libero e indipendente. Chi lo visita ha la possibilità di navigare in due modi: scegliere una città dal menù “geografico” oppure una rubrica dal menù “tematico”. E così viaggiare per i “luoghi” segnalati da CCT. Luoghi fisici, opposti ai non-luoghi, e luoghi mentali, opposti ai luoghi comuni.
CCT cerca, scopre, racconta e mostra realtà piccole ma speciali. E con grandi sogni. CCT le trova per strada, nelle vie e piazze del mondo oppure del web. Creative Street Journalism è forse la definizione ideale per descrivere l’informazione e comunicazione svolte da CCT-SeeCity.
CCT: Create, Communicate, Travel.
CCT is a non-touristic guide.
CCT is much more than a guide.
CCT is a different way to see.
CCT wants to be the stage of spectacles that are not broadcast, the gallery of works that are not on show. CCT wants to see the invisible: what remains hidden, what is detail and particular. What is one. CCT wants to see, watch, observe. Admire. And it aims to be both lens and binoculars. Our eyes will explore cities in search of what is more intimate and authentic. In search of beauty. And you, with us, you can be an “aesthete of the city”. I C & U?

***

P.S. The core of CCT is Italian but this website is going to have a full English version. ASAP! As soon as possible, CCT will be in Italian and English. It’s a promise. This is why we chose to have an unique English “format” (all the columns, pages and categories have English titles even the articles are in Italian). For now we have one Column in English: Nelson and the Columns (by David Nelson). And fortunally, PHOTOGRAPHY is an universal language. So all of YOU can enjoy all GALLERY!




I've started working for CCT about three months ago.
Here you can find an article I've written for No Dump, a florentine organization.
























Jimi Hendrix- Third Stone From The Sun

Thinking about: the french language, the film "The Dreamers", the red flag and Baudelaire's poems.







I think Arizona Muse is fantastic in this campain for Spring 2012.

I discover Lindsey Stirling just two days ago. Her music is incredible.

2/13/12

The Byrds- Turn! Turn! Turn!

Thinkin about: the wind, a new pochette, to finish reading a Philip Roth book.

Totally in love with: the Spring/Summer 2010 Paul Smith campaign.
















2/10/12

Eddie Vedder- End Of The Road

Thinking about: a train.

Ieri ho incontrato una signora, sul treno che mi portava a casa. Si è seduta sul sedile vicino al mio, con un parka verde militare, un enorme colbacco di pelliccia nera ed uno di quei trolley di tessuto leggero che usano le persone anziane per andare a fare la spesa, stracolmo di vestiti.
Ha guardato fuori dal finestrino per metà del viaggio. Alla fermata di Firenze Castello mi ha chiesto se sapevo quali treni portano a Pistoia, ed a che ora passano, e da quel momento non è più stata zitta.
Quarantatrè anni, pisana, vive a Firenze da un anno, un grande amore che dura da quattro anni con un ragazzo di Prato. "Lui è un inglese, io un'americana". Sguaiata, entrante, arguta. Ha cominciato a fare domande, su cosa facevo, se studiavo, se lavoravo. Ad ogni risposta partecipava, rideva, commentava come se la conoscessi da una vita. Mi ha guardata ed ha detto "E si vede che sei anche innamorata!". Le ho raccontato di chi.
Aveva commesso un grave errore sul lavoro e come risultato aveva ottenuto di esser lasciata a casa fino a marzo. E come se fossi una sua vecchia amica, mi ha chiesto consigli su come mi sarei comportata io al suo posto. Le ho detto di non mollare mai per vergogna, o per paura di non esserne all'altezza, ma di andare avanti a camminare a testa alta nonostante tutte le volte in cui potresti inciampare.
Se n'è andata alla fermata di Prato Centrale, facendo l'occhiolino, sgomitando e ridendo, così com'era arrivata.
Mi piacerebbe rincontrarla, chissà se ci riuscirò.



2/7/12

Bob Dylan- Hurricane

Thinking about: an exam, the snow and my wish of sun.

Vento, ghiaccio, calze di lana, quaranta pagine da studiare, la voglia di ballare, di acqua salata, di curiosare e di partire.
Parigi. Ampie finestre bianche, parquet chiaro, legna spiaggiate, cuscini candidi, candele accese e sentore di gelsomino.







Poteva accadere.
Doveva accadere.
È accaduto prima. Dopo.
Più vicino. Più lontano.
E’accaduto non a te.
Ti sei salvato perché eri il primo.
Ti sei salvato perché eri l’ultimo.
Perché da solo. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché un’ombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là c’era un bosco.
Per fortuna non c’erano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave, un freno,
un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
a un passo, a un pelo
da una coincidenza.
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì? Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.


(Wislawa Szymborska)

2/4/12

Nightwish- Sleeping Sun

Thinking about: the paintings of Jack Vettriano (I fell in love with it), playing around between the basilica of Saint Lawrence, piazza Santa Elisabetta and the roof terrace of the Rinascente.


L'Hotel Brulleneschi e la casa torre, il Mercato Centrale e cercare di proteggersi dal vento sotto i portici antistanti. Le vie illuminate, le signore in pelliccia, gruppi di giapponesi muniti di macchina fotografica. Ascoltare lingue diverse, spulciare, esaminare, fantasticare nel reparto di Valentino. Fermarsi in via Faenza, un mosaico azzurro, una fontana d'acqua nell'atrio: devo andare assolutamente in quel posto.


Trovare riparo sul tuo collo, calore che pulsa e barba che punge, e mani gelide.












2/2/12

Damien Rice- The Blower's Daughter

Thinking about: white mountains, a dark circus, a red inky dairy.

Passare un'intera giornata a letto, e giocare, parlare, ridere, guardare, pensare, sospirare, fremere. E quando mai volersi alzare.














I can't take my eyes off of you.